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Sei velcro o teflon? Come reagisci allo stress può essere predittivo del tuo stato di salute tra 10 anni


DavidAlmeida

A seconda che i problemi quotidiani, e stress conseguente, ti restino attaccati addosso come il “velcro”, oppure ti scivolino via come se tu fossi fatto di “teflon”, le ricerche più recenti sul comportamento umano, stanno stabilendo di cosa è più probabile ti ammalerai da qui a dieci anni. I tipi “velcro” e “teflon”sono un’efficace sintesi di David M. Almeida del Department of Human Development and Family Studies, Pennsylvania University. 

Lo studio, pubblicato sull’ultimo numero di “Annals of Behavioral Medicine” (Affective Reactivity to Daily Stressors and Long-Term Risk of Reporting a Chronic Physical Health Condition) indica che le modalità con le quali persone rispondono a fattori stressogeni nella loro vita quotidiana è predittivo di future malattie croniche.

Lo studio nazionale MIDUS (Midlife in the United States) intendeva indagare se una accresciuta reattività emotiva a fattori di stress quotidiano potesse essere associato al rischio a lungo termine di riportare una condizione cronica di alterazione della salute fisica. E’ stato preso in esame un campione di 435 adulti che, a metà degli anni 1990 e di nuovo 10 anni dopo, ha riferito fattori di stress quotidiani, la reattività a questi fattori di stress, e lo stato di salute fisica. 

 L’ipotesi di lavoro che l’accresciuta reattività affettiva si accompagnasse a una risposta fisiologica e, nel lungo termine, a una maggiore probabilità di manifestare una malattia cronica, ha trovato una evidenza nei risultati del campione preso in esame. 

Commento nostro: l’evidenza riguardo la correlazione tra risposta allo stress, stress cronico e malattie anche serie, nota da sempre a livello empirico, sta trovando continue conferme anche sul piano scientifico. La notizia buona, dato che ci troviamo nell’ambito della medicina predittiva, dunque della prevenzione, è che si può apprendere la regolazione emotiva e, soprattutto, gli esseri umani possono imparare tecniche di rilassamento e di meditazione adeguate alla vita occidentale. Questo è uno dei motivi, ad esempio, per cui la mindfulness sta avendo sempre più seguito, sia per i risultati pratici che per le conferme cliniche.