• agosto: 2019
    L M M G V S D
    « Lug    
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031  
  • Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

    Segui assieme ad altri 1.404 follower

  • Statistiche del Blog

    • 304.607 hits
  • Traduci

Un pisano aveva già scoperto più di 200 anni fa la connessione cervello-sistema immunitario


Paolo_MascagniCome dice l’immuno-psichiatra (così si definisce) britannico Edward Bullmore nel suo recente libro pubblicato in italiano da Bollati Boringhieri La mente in fiamme. Un nuovo approccio alla depressione, è caduto il “muro di Berlino” della cosiddetta “barriera ematoencefalica”. È soprattutto caduta la convinzione che non vi siano rapporti tra cervello e sistema immunitario. Eppure bastava dare retta a questo bel nasone di oltre 200 anni fa, di fatto il padre della neuroimmunologia.

Paolo Mascagni, detto anche Giovanni Paolo Mascagni, nacque in un giorno anagraficamente imprecisato tra la fine di gennaio e i primi di febbraio 1755 a Pomarance, in provincia di Pisa. Insegnò anatomia umana a Siena quando aveva solo 22 anni e in seguito ha insegnato anatomia, fisiologia e chimica a Firenze. Nel 1787, a soli 9 anni dalla laurea, Mascagni pubblicò il Vasorum Lymphaticorum Corporis Humani Historia et Ichnographia (Storia e rappresentazione grafica dei vasi linfatici nel corpo umano).

E come si legge su “Nature Medicine” di ieri nell’articolo dedicato alla storia delle scoperte Paolo_Mascagni_DisegniAnatomicie dei dettagliati disegni anatomici di Mascagni (purtroppo con testi redatti in latino, che ne hanno occultato lo studio e la diffusione fino ai giorni nostri): «Il mito secondo il quale il sistema nervoso centrale non ha alcuna interazione con l’immunità periferica, in parte a causa della mancanza di vasi linfatici, non può più essere sostenuto. Poiché la descrizione contemporanea dei linfatici all’interno del Sistema Nervoso Centrale segna una pietra miliare nella storia della neurologia, dell’apprendimento e dello studio della storia della medicina. In particolare l’esplorazione diretta dei testi originali, aiuterà la comunità scientifica ad apprezzare ulteriormente le scoperte moderne e spianare la strada alle future scoperte biomediche».

Immagini tratte da: Vasorum Lymphaticorum Corporis Humani Historia et Ichnographia (1787). Wellcome Collection, London.

A (delayed) history of the brain lymphatic system
Stefano Sandrone,Daniel Moreno-Zambrano,Jonathan Kipnis & Jan van Gijn.
Nature Medicine 25, 538–540 (2019)